
Comune di Florinas





Florinas, monumenti archeologici e mistero
Florinas Sorge nei pressi del monte Figulinas e si affaccia nella valle di Codrongianus, dove le colline sono l’elemento caratterizzante. Il territorio, che si estende per una superficie di 36 km², è ricoperto da una vegetazione molto ricca e varia ed è attraversato da un corso d’acqua chiamato Riu Mannu che collega il nord con il sud dell’isola.
Luoghi da visitare
Nella zona di Florinas sono stati rinvenuti reperti risalenti a diversi periodi storici: nuraghi e domus de janas del Neolitico recente e dell'età del Bronzo e necropoli romane. L’area è fra le più ricche di testimonianze di epoca nuragica. I monumenti archeologici sono numerosi; più di trenta nuraghi, dieci domo de janas e una casa dei giganti. Fra questi ricordiamo: i nuraghi Corvos (la principale fortezza del territorio), Sa Menta, Su Valzu, Su Tumbone, la Tomba ipogeica di Campu Luntanu, le domus de janas di S'Abbadia e di Su Cannuju e la tomba di Sa Rocca 'e Su Lampu.
L'area nuragica più importante del territorio di Florinas è
quella di Punta Unossi, che si trova ai piedi dell'altura di Punta Unossi e domina
la vallata dei Giunchi. In quest’area si trovano i ruderi del villaggio di
Punta Unossi: un insediamento caratterizzato da un agglomerato di capanne di
varia tipologia. In passato doveva essere una struttura di grande importanza,
forse un tipico "villaggio-santuario”.
All’interno del paese, nel centro storico, è interessante visitare le quattro
chiese disposte lungo una stessa via. La più antica è la parrocchia
dell'Assunta risalente al XVII secolo,
di costruzione successiva sono Santa Croce, San Francesco e Nostra Signora del
Rosario. Merita una particolare attenzione la parrocchia dell’Assunta per gli
altari lignei di pregio che custodisce al suo interno.
Chiese campestri
Fuori dal paese si
trova la piccola chiesa di origine medievale di S. Maria de Sea m 190, originariamente
annessa a un monastero di Camaldolesi.
Storia, Cultura e Tradizioni Popolari
Florinas è detto Figulina de Castellu nelle fonti d’età medioevale. Il toponimo deriva dai termini figlina, che indica un luogo dove si producevano manufatti in terracotta, e castellu, in riferimento al castello medioevale attorno a cui il paese era stato costruito e del quale non rimasero tracce.
Le
numerose testimonianze di epoca preistorica confermano che l’area fu abitata
già nell'antichità romana, forse anche come stazione fra Turris e Cagliari.
Tra l’ultimo medioevo e la prima età moderna l’area fu teatro delle vicende che
seguirono alla dissoluzione del Giudicato di Torres. Florinas, come gran parte
del territorio sardo, conobbe per secoli
vicende legate al sistema feudale. In particolare fu legata alle vicende dei
Castelvì e degli Aymerich che la tennero per circa trecentocinquanta anni.
Le tradizioni tipiche di Florinas coinvolgono giovani, ragazzi e bambini. Gli appartenenti all’associazione gruppo Folk Figulinas, dal 1987, portano avanti la pratica del ballo tradizionale accompagnato da chitarra, organetto diatonico e voce.
Eventi e manifestazioni
Diversi sono gli eventi e le manifestazioni celebrate durante l’anno a Florinas. Dal 2010 riveste notevole importanza il Festival Letterario, Florinas in Giallo, dedicato al romanzo giallo.
Le tradizioni, i canti e i costumi tradizionali di Florinas sono i protagonisti della Rassegna del Folklore Internazionale "Figulinas Festival" ad agosto, dell’evento Cantos in Carrela (che si svolge per le vie del paese) e della Rassegna Internazionale dei Cori.
Dae Chentina in Chentina, invece è l’evento che nel mese di gennaio permette di fare il giro tradizionale delle cantine del paese con degustazioni di vini, di prodotti caseari e di dolci tipici.
Fra le
manifestazioni a carattere religioso, ricordiamo la festa del Patrono del paese
S. Francesco d’Assisi, la festa della Madonna
di Pompei e la festa di S.Antonio del
fuoco.